Nuovo farmaco come cura per la calvizie?

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Si sa che chi cerca di trovare un partner vuole sempre essere al massimo delle sue possibilità per cui in questo nostro redazionale vogliamo parlarvi di una nuova scoperta scientifica che dovrebbe far ricrescere i capelli e siccome molti uomini ne soffrono e sentono minate le proprie capacità di conquista dalla calvizie vediamo cosa si può’ fare oggi giorno e quali sono le news del settore.

Che prodotti usare contro la caduta dei capelli

Oltre al canonico trattamento chirurgico per curare la calvizie e la caduta dei capelli, sono attualmente in fase di test altri trattamenti basati su un farmaco di nuova concezione. Se i test condotti in laboratorio dovessero essere confermati, il suddetto farmaco potrebbe rappresentare quella soluzione definitiva all’alopecia che attualmente manca, considerando che i prodotti anticaduta per i capelli attuali garantiscono dei risultati solo nel breve periodo. E che nella maggior parte dei casi sono inefficaci.

Questo farmaco contro la calvizie e la caduta dei capelli sarebbe una soluzione molto importante nel campo della lotta a questa patologia, data la capacità di spingere verso la depressione molti uomini sofferenti di perdita dei capelli, anche in giovane età, come nel caso dell’alopecia androgenetica.

Un nuovo farmaco contro la caduta dei capelli?

Il Columbia University Medical Center, con un team di ricercatori guidato dalla dottoressa Angela Christiano, sta attualmente conducendo una serie di esperimenti sui topi e sui follicoli piliferi umani, il cui scopo è dimostrare il funzionamento di un farmaco di nuova concezione contro la caduta dei capelli. Il suddetto farmaco avrebbe la capacità di stimolare una ricrescita rapida dei fusti dei capelli, per via della sua azione inibitoria nei confronto di un enzima noto come Janus Kinase (JAK).

Gli attuali risultati sono notevoli: i topi oggetto del trattamento già dopo 10 giorni mostrano un potenziale di ricrescita notevole, con risultati ancora più strabilianti dopo 21 giorni di trattamento.

Come funziona il nuovo farmaco contro la calvizie?

Il funzionamento del nuovo farmaco è molto semplice: inibendo l’enzima JAK, la radice dei capelli riuscirebbe ad essere risvegliata dalla sua condizione di atrofizzazione, stimolando di conseguenza il capello alla crescita.

Normalmente, i peli appartenenti a questi follicoli piliferi si trovano in uno stato di fermo forzato, e non esiste attualmente alcun rimedio noto per questa condizione. Già in questo momento, comunque, due inibitori JAK sono stati approvati dalla FDA: il Ruxolitinb ed il Tofacitinib, ma si tratta di farmaci pensati per la circolazione e per l’artrite reumatoide.

Quali sarebbero gli effetti del nuovo farmaco anti-calvizie?

Questo nuovo farmaco anti-calvizie sarebbe stato studiato per combattere specificatamente l’alopecia, ovvero quella forma di caduta dei capelli portata da una malattia autoimmune che attualmente si pensa abbia una causa genetica.

Ebbene, la dottoressa Christiano ed il suo team avrebbero individuato negli enzimi della famiglia JAK la causa di questa patologia. I risultati dei test condotti sui topi testimonierebbero l’efficacia del farmaco per la cura della calvizie tramite la rivitalizzazione dei follicoli piliferi dormienti, ottenuta per via dell’inibizione degli enzimi JAK. I risultati sarebbero resi particolarmente attendibili dal fatto che i follicoli piliferi dei topi, di provenienza umana, avrebbero risposto in modo eccellente al suddetto trattamento, dopo il trapianto sugli animali.

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